Hanno detto di lei...



"Verso sera mi sono finalmente sottratto a questa antica, nobile, dotta citta', alla folla che, riparandosi dal sole e dalle intemperie sotto le volte dei portici di cui sono fornite quasi tutte le sue strade, va e viene, si trastulla, fa acquisti e attende ai propri affari. Sono salito sulla torre e mi sono goduto l'aria aperta. Il panorama e' stupendo!" WOLFGANG GOETHE.

"Io sospiro pero' per Bologna, dove sono stato quasi festeggiato; dove ho incontrato piu' amicizie assai in nove giorni che a Roma in cinque mesi, dove non si pensa ad altro che vivere allegramente, senza diplomazie, dove i forestieri non trovano riposo per le gran carezze che ricevono, dove gli uomini d'ingegno sono invitati a pranzo nove giorni ogni settimana..."    GIACOMO LEOPARDI.

Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna,

e il colle sopra bianco di neve ride.

E' l'ora soave che il sol morituro saluta

le torri e il tempio, divo Petronio, tuo;

le torri i cui merli tant'ala di secolo lambe,

e del solenne tempio la solitaria cima"                     GIOSUE CARDUCCI.

 

"La vecchia citta' dotta e sacerdotale era avvolta di nebbie nel pomeriggio di dicembre... Dalla breccia dei bastioni rossi corrosi nella nebbia si aprono silenziosamente le lunghe vie. Il malvagio vapore della nebbia intristisce tra i palazzi velando la cima delle torri, le lunghe vie silenziose deserte come dopo il saccheggio"                               DINO CAMPANA.